Comune di Villanova di Camposampiero

Costruire sul Territorio


Permesso di costruire

Sono subordinati al rilascio di Permesso di Costruire:
  • gli interventi di nuova costruzione;
  • gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso.
 
Il Permesso di Costruire è rilasciato al proprietario dell'immobile o a chi abbia titolo per richiederlo.
E' trasferibile, insieme all'immobile, ai successori o aventi causa. Esso non incide sulla titolarità della proprietà o di altri diritti reali relativi agli immobili realizzati per effetto del suo rilascio. E' irrevocabile ed è oneroso ai sensi dell'art. 16 del D.P.R. n° 380/01. Il rilascio del Permesso di Costruire non comporta limitazione dei diritti dei terzi.
La domanda va presentata da chi è titolare di un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso, servitù, ecc.) sul bene (area o fabbricato) oggetto dell'intervento edilizio, ovvero di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. rapporto di locazione - conduzione).
Per informazioni, il richiedente, il proprietario o un tecnico abilitato per conto della proprietà possono contattare l'Ufficio Tecnico.
 
Documentazione da presentare
Domanda in marca da bollo redatta su apposito modello scaricabile dalla modulistica di fine pagina, nel quale si trova inoltre l'elenco della documentazione prevista. Il modello va presentato in duplice copia all'Ufficio Protocollo. Una copia viene restituita al richiedente, dopo l'apposizione del timbro del protocollo da cui risulta la data di presentazione.
Qualora non sia stato individuato un Direttore dei Lavori, verrà considerato tale il progettista.
 
Modalità per il rilascio
Nel corso dell'istruttoria, il cittadino deve rispondere ad eventuali richieste dell'Ufficio Tecnico. La domanda deve essere sottoposta all'esame della Commissione Edilizia Comunale (Integrata se l'opera è da realizzare su immobile con grado di tutela o soggetto a nulla osta paesaggistico - ambientale), che darà il suo parere. 
In caso di parere contrario, la domanda decade. In caso di parere sospensivo, il richiedente dovrà integrare la pratica, che dovrà essere portata nuovamente in Commissione per il riesame, con la documentazione mancante.
 
Costi
Contributo di oneri concessori determinati dal progettista e convalidati dall'Ufficio Tecnico, e diritti di segreteria richiesti con lettera di determinazione della Commissione Edilizia Comunale in base alla cubatura richiesta.

 

Denuncia di Inizio Attività

Sono realizzabili tramite DIA gli interventi specificati dall'art. 22 del DPR n. 380/01 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia). 
La scelta del committente e/o del professionista incaricato di attuare mediante DIA interventi di norma assoggettati a Permesso di Costruire non comporta variazioni rispetto alle connotazioni proprie del Permesso di Costruire, come la sua onerosità e la rilevanza penale in caso di abusi. 
La domanda va presentata da chi è titolare di un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso, servitù, ecc.) sul bene (area o fabbricato) oggetto dell'intervento edilizio, ovvero di un diritto personale compatibile con l'intervento da realizzare (es. rapporto di locazione - conduzione). Il diritto deve essere compatibile con la natura dell'intervento richiesto nella Dia. 
Per informazioni, il richiedente, il proprietario o un tecnico abilitato per conto della proprietà possono contattare l'Ufficio Tecnico.
 
 
Documentazione da presentare
Denuncia redatta su apposito modello scaricabile dalla modulistica a fine pagina, nel quale si trova inoltre la documentazione prevista.
Qualora l'intervento risulti all'interno del vincolo paesaggistico - ambientale, è prevista l'apposizione di una marca da bollo sulla richiesta. Il modello va presentato in duplice copia all'Ufficio Protocollo. Una copia viene restituita al richiedente, dopo l'apposizione del timbro del protocollo da cui risulta la data di presentazione, e deve essere conservata in cantiere, unitamente all'elenco di quanto presentato a corredo del progetto e a tutti gli atti di assenso eventualmente necessari (pareri, autorizzazioni, nullaosta ecc.) ed esibita in caso di controlli sull'attività urbanistico edilizia.
Qualora nella denuncia di inizio attività non sia stato individuato un Direttore dei Lavori, verrà considerato tale il progettista.
 
 
Modalità per il rilascio
Nel corso dell'istruttoria, il cittadino deve rispondere ad eventuali richieste dell'Ufficio Tecnico.
Nel caso in cui, nei 30 giorni successivi alla presentazione della denuncia, l'ufficio riscontri l'assenza di una o più delle condizioni previste dalla legge, il Responsabile del Servizio interrompe i termini della DIA e ordina di non dare inizio ai lavori.
Se la pratica è stata sospesa per documentazione mancante, i 30 giorni si contano dalla data di integrazione.
Il cittadino ha l'obbligo di comunicare la data di ultimazione lavori unitamente al certificato di collaudo sottoscritto dal professionista.
 
 
Costi
  • € 77,50 per diritti di segreteria (ad esclusione di quella per l'eliminazione delle barriere architettoniche);
  • contributo di concessione nei casi di DIA alternativa al Permesso di Costruire. In questi casi il denunciante deve allegare alla DIA la ricevuta del versamento degli oneri autodeterminati dal progettista che ha sottoscritto la relazione in base alle tabelle vigenti.
 
Certificato di Destinazione Urbanistica

Il certificato consiste in una dichiarazione firmata dal Responsabile del Servizio che attesta le destinazioni di piano stabilite dal P.R.G. vigente e da eventuali varianti adottate relativamente ad un'area. Solitamente viene richiesto da una persona fisica o giuridica per le aree interessate, al fine di allegare il certificato ad atti di compravendita, successioni, stime, ecc.
 
 
Documentazione da presentare
Domanda in marca da bollo, scaricabile dalla modulistica di fine pagina, alla quale deve essere allegata copia dell'estratto di mappa del nuovo catasto terreni revisionato (per ottenerlo rivolgersi al Catasto di Padova) con evidenziato il perimetro dell'area interessata, e ricevuta del pagamento dei diritti di segreteria presso la tesoreria comunale, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo - Agenzia di Villanova di Camposampiero.
 
Costi
  • € 55,00 per diritti di segreteria (ricevuta da allegare alla domanda);
  • 1 marca da bollo da € 14,62 da apporre sulla domanda;
  • 1 marca da bollo da € 14,62 al momento del ritiro del certificato.
Sono esenti da marca da bollo, e hanno una riduzione del 50% sulla marca per diritti di segreteria, i certificati di destinazione urbanistica richiesti per procedura di espropriazione per causa di pubblica utilità, promossa dalle amministrazioni dello Stato e da enti pubblici (D.P.R. n° 642 del 26.10.1972, tabella allegato B p. 22).
 
Modalità di ritiro
Quando il certificato è stato predisposto, il richiedente sarà contattato telefonicamente: da quel momento può presentarsi nei giorni di ricevimento del pubblico per ritirarlo.
 
Validità
Il certificato conserva la validità per un anno dalla data di rilascio e comunque non oltre l'intervenuta modificazione degli strumenti urbanistici. 
Commissione Edilizia Comunale
 
La Commissione Edilizia Comunale valuta le domande di Permesso di Costruire e le Denunce di Inizio Attività (nel caso in cui l'immobile è tutelato o soggetto a nulla osta paesaggistico - ambientale); si compone, nella sua formazione Integrata (ex L.R. n° 63/94), anche di due esperti nominati dal Consiglio comunale e scelti tra laureati in architettura, ingegneria, urbanistica, agraria, materie ambientali e artistico - monumentali.
La Commissione Edilizia Comunale Integrata è competente in caso di interventi edilizi che ricadono in aree soggette a tutela ambientale o previsti su fabbricati con grado di tutela. 
La Commissione si riunisce mediamente una volta ogni mese. La seduta non è pubblica. 
L'attuale Commissione Edilizia Comunale Integrata (nominata con deliberazione di Consiglio comunale n° 41 del 26.06.2006) è composta dal capo settore e da due esperti ambientali.